Anno IV,  Comunicato n. 41 // - 27 febbraio 2009

 

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Gaza, centomila persone senza casa

Osservatorio Iraq

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17 febbraio 2009

Sono migliaia le persone rimaste senza un tetto in seguito alla recente offensiva militare israeliana.

Secondo la ong Save the Children, a un mese dalla dichiarazione del cessate il fuoco unilaterale da parte di Israele, "almeno 100mila persone, compresi 56mila bambini, restano sfollati"; "molte persone continuano a trovare rifugio in tende o affollandosi con gli altri familiari nelle abitazioni rimaste in piedi".

I bombardamenti aerei e le operazioni di terra compiute da Israele tra il 27 dicembre e il 18 gennaio scorsi hanno danneggiato pesantemente o distrutto migliaia di abitazioni.

Secondo le Nazioni Unite, sono circa 4mila le case distrutte e 17mila quelle pesantemente danneggiate.

Circa mezzo milione di persone, secondo le ong attive nell’area, sono state costrette ad abbandonare le proprie case durante il conflitto, provocando la nascita spontanea di tendopoli.

I campi profughi improvvisati, privi di acqua potabile e di servizi igienici, sono sorti in particolar modo nelle aree più colpite dagli attacchi dello Stato ebraico, come Jabalia e Beit Lahiya, nel nord, Zeitoun e Rafah, nel sud.

Shock e sgomento

A porre l’accento sulla drammatica situazione umanitaria di Gaza, sono anche i parlamentari dell’Unione europea, appartenenti alla delegazione per le relazioni con il Consiglio legislativo palestinese appena tornata da una breve visita nella Striscia.

Durante la permanenza in territorio palestinese, la delegazione ha potuto constatare i pesanti attacchi e le distruzioni deliberate arrecate dalle truppe di terra e dalle forze aeree israeliane, di cui ha fatto le spese buona parte delle infrastrutture di Gaza, comprese zone industriali, scuole e persino ospedali e case civili.

I parlamentari Ue si definiscono "scioccati e sgomenti per le scene di enorme distruzione di cui sono stati testimoni", e hanno chiesto "l'apertura immediata di tutti i valichi per il passaggio di persone, merci e aiuti umanitari per poter alleviare l'attuale e persistente sofferenza della popolazione civile per permettere la ricostruzione delle infrastrutture".

[c.m.m.]

Link originale : www.osservatorioiraq.it/modules.php?name=News&file=article&sid=7164

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/GazaCentomilaSenzaCasa.htm


 

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