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Anno IV,  luglio 2009

 
     
 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tuttE le dichiarazioni degli autori

nei testi citati, reputa che esse siano comunque UTILi fonti di informazione, testimonianza e riflessione.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertą di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio a MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

 
 

 

MORTE di ARAFAT:

 

Qaddumi rinnova le accuse contro Abbas e Dahlan

InfoPal, 16 luglio 2009

 

Amman. Ieri, Faruq Qaddumi, Segretario-generale del Comitato centrale di Fatah, ha rinnovato le accuse contro Mahmoud Abbas e Mohammed Dahlan pronunciate all'inizio di questa settimana e mandate in onda dalla tv satellitare al-Jazeera. Egli ha infatto ribadito la responsabilitą dei due politici nella morte dell'ex presidente Yasser Arafat, avvenuta nel 2004, e ha affermato di non riconoscere l'attuale leadership dell'Anp.

"Non ho accusato nessuno - ha spiegato Qaddumi in un'intervista ad al-Jazeera -, ma ho parlato degli incontri tra Ariel Sharon, Abu Mazen (Abbas) e Dahlan". E ha evidenziato l'attendibilitą dei documenti che da lui svelati, affermando che tutte le informazioni in essi contenute sono vere, e sfidando l'Anp a "provare il contrario".

Rispondendo alla domanda sulle ragioni del ritardo nel divulgare tali informazioni, il leader di Fatah ha spiegato di aver ricevuto i documenti nel 2004, ma di aver aspettato in modo da avere ulteriori prove della condotta dell'Anp. Ha anche aggiunto di aver pensato di rivelare tali documenti durante la VI Conferenza di Fatah, ma che la decisione di Abbas di organizzarla nei territori occupati e non all'estero lo ha convinto della necessitą di parlarne ora.
 

Qaddumi ha fatto sapere di aver scritto una dichiarazione che illustra le violazioni di regolamenti e leggi commesse da Abbas, oltre ad altri atti "contro gli interessi del popolo palestinese".

La rivelazione. Durante una conferenza stampa svoltasi in Giordania domenica scorsa, il Segretario generale ha affermato che Arafat, prima di morire, aveva depositato un rapporto su un incontro segreto tra Abbas, Dahlan e l'ex primo ministro israeliano Ariel Sharon e ufficiali dell’intelligence degli Stati Uniti. Nel documento si parlava del progetto di assassinio di Arafat e altri leader della resistenza palestinese: Sharon avrebbe chiesto ad Abbas e Dahlan di "lavorare" per uccidere tutti i leader militari e politici del movimento di resistenza islamica (Hamas), del Jihad islamico, del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e delle brigate al-Aqsa, braccio armato del Fatah.
 
La rivelazione di tale documento ha sollevato un forte dibattito in Palestina.

Informazione imbavagliata. Ieri, a seguito delle accuse di Qaddumi, mandate in onda da al-Jazeera, l'Anp di Ramallah ha ordinato la chiusura degli uffici cisgiordani dell'emittente qatariota, denunciandola per diffusione di "false informazioni" e "incitazione contro l'Autoritą palestinese e l'Olp".

Contemporaneamente, l'Anp di Abbas ha tuttavia sottolineato di incoraggiare e rispettare la libertą di informazione. Significativo esempio di bipensiero orwelliano.

 

(Fonti: il nostro ufficio di corrispondenza a Gaza, al-Jazeera, Palestine-info, Qudspress)
 

Approfondimenti: http://english.aljazeera.net/news/middleeast/2009/07/200971683533717728.html

 

Link originale:

http://www.infopal.it/11711-morte-di-arafat-qaddumi-rinnova-le-accuse-contro-abbas-e-dahlan.html 

 

Link a questa pagina:

http://www.terrasantalibera.org/Morte_Arafat_accuse_Abbas_Dahlan.htm

 

 
 

 

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