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AGENZIE 5 LUGLIO 2010
(segnalazioni in
collaborazione con MM)

TURCHIA, SENZA
SCUSE ROMPIAMO CON ISRAELE ++ (ANSA-AFP) - ANKARA, 5 LUG - La Turchia
romperà le relazioni con Israele se il governo di Tel Aviv non farà le
sue scuse dopo l'attacco alla flottiglia di attivisti diretti a Gaza. Lo
ha detto il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu. (ANSA-AFP). DAC
05-LUG-10 08:11 NNN
EGITTO, DISTRUTTI 400 TUNNEL VERSO GAZA NEL 2010 = Il Cairo, 5 lug. -
(Aki) - Le autorità egiziane hanno distrutto 400 tunnel illegali
costruiti dai palestinesi lungo il confine con la Striscia di Gaza
dall'inizio dell'anno. Si tratta di una misura che rientra nel blocco
imposto da Israele e dall'Egitto su Gaza da quando, nel 2007, il
movimento islamico di Hamas ne ha preso il potere. I tunnel, ricorda
l'agenzia di stampa Màan, vengono usati per il traffico di armi, ma
anche per il passaggio di beni di prima necessità per la popolazione
palestinese. Le autorità del Cairo conducono raid periodici contro i
tunnel e talvolta intervengono con gas o acqua per distruggerli. Solo
all'inizio del mese, nove tunnel sul confine con Gaza sono stati
attaccati dalle forze egiziane, che hanno anche catturato un cittadino
palestinese. In seguito al raid compiuto dalla Marina militare
israeliana contro la Freedom Flotilla il 31 maggio, però, l'Egitto ha
deciso di riaprire il valico di Rafah, l'unico non controllato da
Israele e chiuso da quando Hamas ha preso la guida della Striscia di
Gaza. Il valico di Rafah, riaperto a tempo indeterminato, permette però
al momento solo il passaggio di persone malate, studenti o di chi ha
ottenuto il permesso dalle agenzie di sicurezza egiziane. (Brt/AKI)
05-LUG-10 09:17 NNN
M.O.: LIEBERMAN, ISRAELE NON SI SCUSA CON TURCHIA PER RAID FLOTTIGLIA =
Gerusalemme, 5 lug. - (Aki) - Israele non ha alcuna intenzione di
chiedere scusa per il raid condotto il 31 maggio contro la Freedom
Flotilla, come chiesto dalla Turchia. È quanto ha chiarito il ministro
degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman, rispondendo così a distanza
alla sua controparte turca, Ahmet Davutoglu, che aveva posto le
condizioni per terminare la crisi tra i due Paesi. «(Israele, ndr) deve
chiedere scua, o accettare le indagini di una commissione internazionale
sul raid, altrimenti la Turchia romperà i rapporti», ha detto Davutoglu
citato dal quotidiano 'Hurriyet'. Lieberman ha respinto questa
possibilità. «Non abbiamo alcuna intenzione di scusarci. Crediamo che
sia vero l'opposto», ha detto il capo della diplomazia israeliana ai
giornalisti. Le relazioni tra Israele e Turchia si sono deteriorate dopo
l'attacco della Marina israeliana contro la 'Mavi Marmarà, nave turca
che guidava il convoglio marittino diretto a Gaza, durante il quale sono
stati uccisi nove attivisti turchi. (Brt/AKI) 05-LUG-10 14:02 NNN
LIBANO: PALESTINESE SPIAVA HEZBOLLAH PER ISRAELE, ARRESTATO (ANSA) -
BEIRUT, 5 LUG - Spiava l'esercito libanese e i movimenti di Hezbollah
per conto di Israele, ma non si tratta di un collaborazionista druso o
cristiano, bensì di un palestinese da anni residente in uno dei campi
profughi del sud del Paese. Lo riferisce stamani il quotidiano di Beirut
an Nahar. A. Kh. secondo il giornale è stato arrestato dalla polizia
nell'ambito della maxi-inchiesta avviata all'inizio del 2009 dai servizi
di sicurezza libanesi contro le reti di spie e informatori arruolati dal
Mossad, l'intelligence israeliana. An Nahar precisa che al momento
dell'arresto, nell'alloggio della presunta spia, in un non precisato
campo profughi palestinese del sud di Sidone o Tiro, è stata rinvenuta
la «strumentazione avanzata per l'invio di messaggi in codice». Il
giornale pubblica anche la foto di uno dei macchinari elettronici
sequestrati. Stando al comunicato della polizia citato dal quotidiano,
A. Kh. avrebbe anche confessato di lavorare per «il nemico israeliano»
dal 2005 e di avergli fornito «informazioni importanti sulla situazione
nel sud» del Paese. Dall'inizio del 2009, le autorità di Beirut
affermano di aver smantellato 22 reti di spionaggio a favore del Mossad,
dieci di queste in questi primi sei mesi del 2010. (ANSA). Z10-SEC
05-LUG-10 12:26 NNN
MO: ISRAELE, PRONTA LISTA MERCI PROIBITE PER GAZA (ANSA) - GERUSALEMME,
5 NOV - Israele ha preparato la lista delle merci il cui ingresso, per
motivi di sicurezza, non sarà consentito nella striscia di Gaza e dei
progetti di sviluppo che sono stati invece approvati, secondo un
comunicato del ministero degli esteri. I particolari saranno illustrati
in una conferenza stampa a Gerusalemme, nel corso della quale sarà
illustrata «la nuova politica di Israele nei confronti di Gaza». Dopo
forti pressioni internazionali, in seguito al mortale raid della marina
militare contro una nave di attivisti filo-palestinesi il 31 maggio
scorso, Israele ha modificato la politica di isolamento di Gaza,
decidendo di permettere l'ingresso nella Striscia di tutte le merci non
espressamente proibite in una lista ad hoc. In passato, invece, la lista
elencava solo le merci permesse. (ANSA). XRH 05-LUG-10 10:28 NNN
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