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"Ho deciso di pubblicare nomi e foto del personale dell’esercito
israeliano che hanno partecipato a quell ache si chiama
operazione "Piombo fuso", l’offensiva lanciata dalle Forze di
occupazione israeliane (FOI) sulla Striscia di Gaza dal 27
dicembre 2008 al 18 gennaio 2009"
http://www.kawther.info/wpr/author/admin
Due criminali di guerra: il Ministro della Difesa israeliano le
Ehud Barak e il generale di brigata Eyal Eisenberg, che
comandava l’insieme delle forze israeliane contro la Striscia di
Gaza.
I nomi dei criminali richiamano la mia attenzione dal primo
giorno della loro aggressione criminale contro i civili
palestinesi nella Striscia di Gaza. Considero ciascuna persona
che ha preso parte a questa operazione delle FOI (Forze di
occupazione israeliane) e ciascuno di quelli i cui nomi figurano
in questo articolo come un criminale di guerra che deve essere
tradotto davanti una Corte Internazionale di Giustizia, come
tutti gli altri criminali di guerra che sono stati perseguiti in
precedenza...
Il procuratore generale israeliano Menahem Mazuz è complice di
quelli che hanno commesso i crimini di guerra nella Striscia di
Gaza. Gli altri sono Ehud Barak, Ehud Olmert e il suo gabinetto
di criminali, e i loro omologhi dell’esercito, come il generale
di brigata Avihai Mandelblit. Il capo di stato maggiore Gabi
Ashkenazi è ugualmente implicato nei crimini di guerra a Gaza.
Il procuratore generale di Israele ha chiesto al suo omologo
militare di aprire una rapida inchiesta nell’esercito come
misura «alternativa» tendente ad ostacolare le «centinaia » di
processi internazionali potenziali che si attende contro i
responsabili israeliani per crimini di guerra contro la
popolazione della Striscia di Gaza durante l’operazione. La
preoccupazione aumenta negli uffici dei ministeri della
Giustizia e della Guerra israeliani perché ci si attende
un’ondata massiccia di processi per violazioni dei diritti
dell’uomo contro gli ufficiali e i dirigenti politici
israeliani. L’intento criminale di Menahem Mazuz di saper
soffocare i crimini di guerra dello Stato di Israele, dando
suggerimenti all’esercito ed aprendo una "inchiesta ufficiale
interna", è una frode evidente, organizzata dal ministro
israeliano della Giustizia. Questo genere di comportamento non è
quello di uno Stato, ma quello di un’organizzazione criminale
che tenta di sfuggire alla meritata punizione.
La censura militare di Israele impedisce attualmente ai media di
identificare gli ufficiali che erano nelle FOI sulla Striscia di
Gaza e di divulgare informazioni a loro riguardo che potrebbero
essere utilizzate in procedure giudiziarie di fronte a tribunali
esteri. L’inquietudine è grande nei ministeri della Difesa e
della Giustizia per la possibilità di vedere ufficiali
israeliani divenire oggetto di una massiccia ondata di processi
per violazioni dei diritti dell’uomo.
Negli ultimi giorni, la censura ha vietato la pubblicazione di
nomi e fotografie degli ufficiali fino al livello di comandante
di battaglione, supponendo che l’identità dei comandanti di
brigata sia già conosciuta. La censura ha vietato anche ogni
articolo che associ un ufficiale del livello di comandante di
operazione (da tenente a tenente colonnello) alle distruzioni
inflitte ad una determinata zona.
Il criminale di Guerra numero uno, Ehud Barak, ha dichiarato che
lo Stato di Israele portava la responsabilità dell’invio delle
truppe delle FOI in missione su Gaza con l’obiettivo di
difendere i civili e, a questo titolo, è obbligato ad assicurare
il suo pieno sostegno ai soldati ed agli ufficiali inquadrati
nelle FOI a Gaza. Secondo Barak, i soldati e gli ufficiali non
devono avere alcun problema in ragione della loro partecipazione
all’operazione.
Il criminale di Guerra Barak ha ordinate alle FOI di allestire
un’équipe di analisti e di esperti giuridici per raccogliere
elementi di prova relativi alle operazioni nella Striscia di
Gaza, al fine di utilizzarli per la difesa dei comandanti
militari nei futuri processi all’estero.
Ecco alcuni nomi di criminali di Guerra israeliani che hanno
operato nella Striscia di Gaza.
Generale
di divisione Ido Nehushtan : criminale di guerra, comandante
delle forze aeree israeliane che hanno condotto tutte le
operazioni di distruzione con tonnellate di bombe al fosforo.
Colonnello Ron Ashrov : criminale di guerra, comandante per la
zona Nord della Striscia di Gaza, comandante aggiunto della
brigata Givati.
Generale di brigata Eyal Eisenberg : comandante di tutte le FOI;
queste forze criminali di guerra dell’ «Operazione Piombo fuso»
erano poste sotto il suo comando nella Divisione di Gaza ; ha
personalmente partecipato alla guerra; ha comandato le
operazione alle quali hanno partecipato unità dei reparti
corazzati e del genio, così come truppe di fanteria. Eisenberg
aveva anche comandato una divisione durante la seconda Guerra
del Libano.
Colonnello Yigal Slovik : comandante della 401°brigata dei
reparti corazzati, è entrato a Gaza su un carro d’assalto
Merkava da Netzarim e non si è fermato che una volta arrivato
alla costa; ha assassinato civili palestinesi che sventolavano
la bandiera bianca; ha demolito numerose case, schiacciando i
loro abitanti. Le unità della brigata hanno effettuato anche
numerosi raid con obiettivo l’infrastruttura pubblica.
Il comandante della brigata Sho’alay Marom, Moshe Orr (riserva):
ha raso al suolo centinaia di case a Rafah e Jabalia.
Tenente colonnello Yoav Mordechai : ha servito come comandante
del 13°battaglione della brigata criminale di fanteria Golani
nella Striscia di Gaza e durante la «Seconda Guerra del Libano»;
ha attaccato il quartiere Tel Al-Hawa dove centinaia di
residenti palestinesi che fuggivano a piedi sono stati
assassinati sotto le costruzioni. Secondo uno schema ben
conosciuto, circa 150 civili palestinesi erano stati raggruppati
dalle FOI in un palazzo, e il palazzo fu quindi bombardato
dall’aviazione e dai carri armati. Il tenente colonnello Yoav
Mordechai è un amico dell’autorità Palestinese ed è notorio che
ha coordinato i suoi crimini con l’ANP.
Tenente colonnello Oren Cohen : criminale di guerra, comandante
del 13° battaglione della brigata Golani, ha condotto le sue
truppe di notte ad est di Gaza City, dove hanno assassinato più
di cento Palestinesi; è stato leggermente ferito dai suoi amici
criminali di geurra dell’esercito israeliano. Cohen e i suoi
soldati hanno operato anche durante la Seconda Guerra del
Libano.
Tenente colonnello Avi Blot : criminale di guerra, comandante
del 101° battaglione della brigata paracadutisti.
Tenente colonnello Yehuda Cohen : comandante di battaglione nel
reggimento Rotem della brigata di fanteria Givati, criminale di
guerra della Seconda Guerra del Libano, criminale di guerra a
Gaza.
Tenente colonnello Ronen Dagmi : comandante aggiunto del 401à
della brigata corazzata che ha operato nell’operazione «Piombo
fuso» a Gaza.
Colonnello Avi Peled : criminale di guerra, comandante del
battaglione 51 che ha operato a Gaza durante l’operazione
«Piombo fuso» e durante la Seconda Guerra del Libano.
Generale di brigata Zvika Fogel (riserva) : criminale di guerra,
ex comandante aggiunto del settore Sud, era incaricato dei tiri
di artiglieria nell’operazione «Piombo fuso». Anche suo figlio
Zivi Gogel ha partecipato all’ «operazione Piombo fuso».
Generale di brigata Yuval Halamish : ufficiale comandante I
servizi di informazione delle FOI, ha partecipato all’operazione
«Piombo fuso» nella strsicia di Gaza.
Colonnello Hertzy Halevy : comandante di brigata, veteran
dell’unità di ricognizione "Sayeret Matkal", comandante della
brigata di paracadutisti a Gaza, ha commesso crimini di guerra
durante l’operazione «Piombo fuso» nella Striscia di Gaza.
Colonnello Tomer Tsiter : comandante del reparto Givati basato a
Ra’anana, ha partecipato al massacro a Gaza durante l’operazione
«Piombo fuso», e precedentemente, durante l’operazione «Muraglia
di difesa», al massacro nel campo dei rifugiati di Jenin nel
2002.
Gur Rosenblatt : ufficiale della riserva della fanteria, ha
partecipato all’operazione «Piombo fuso» nella Striscia di Gaza.
Guy Ohaion : ufficiale della riserva della fanteria, ha
partecipato all’operazione «Piombo fuso» nella Striscia di Gaza.
Tenente colonnello Erez : reparti corazzati, comandante
carrista, ha partecipato all’operazione «Piombo fuso».
Maggiore Nimrod Aloni : ha partecipato all’operazione «Piombo
fuso».
Tenente colonnello Shlomo Saban (riserva) : ha partecipato
all’operazione «Piombo fuso».
Capitano Ron Vardi : criminale di guerra, ha partecipato
all’operazione «Piombo fuso»
Colonnello
Avichai Mandelblut : (altra ortografia: Mendelblit), ha rivelato
che i suoi ufficiali erano in contatto durante tutta la guerra
con tutti i comandanti, dal capo di stato maggiore al comandante
di divisione.
Colonnello
Pnina Sharvit-Baruch, capo del Dipartimento Diritto
Internazionale, consigliere militare del quartier generale delle
forze criminali di difesa. Sharvit-Baruch ha legittimato i
crimini di guerra dell’operazione «Piombo fuso» nella Striscia
di Gaza ed ha giustificato l’assassinio di civili palestinesi,
compresi centinaia di bambini.
Sotto il commando di Sharvit-Baruch, gli esperti giuridici delle
Forze di Difesa Israeliane hanno legittimato gli attacchi e gli
assassinii collettivi di Gaza; lei ha dichiarato che i criminali
di guerra delle FDI durante l’operazione «Piombo fuso» a Gaza
avevano luce verde. Sharvit-Baruch e la sua divisione hanno
pensato che l’assassinio di civili palestinesi in una casa I cui
residenti erano stati allertati dalla FDI poteva essere
considerate come giustificato giuridicamente (…). Secondo un
alto grado della divisione diritto Internazionale, «Il nostro
obiettivo non è quello di imbrigliare l’esercito, ma di dargli
strumenti utili per vincere legalmente».
Il colonnello Pnina Sharvit-Baruch ha riconsiderato il diritto
internazionale relativo alla guerra urbana. Lei ha sostenuto a
più riprese che, da un punto di vista strettamente giuridico,
Israele aveva il diritto di utilizzare l’artiglieria contro
obiettivi nelle zone urbane palestinesi. «Se loro lanciano razzi
contro di noi da zone abitate, o fabbricano bombe nelle cantine
dei palazzo, noi siamo nel nostro diritto nel bombardare queste
zone per reagire» ha dichiarato Sharvit durante una conferenza
sulla guerra urbana nei territori.
Generale di corpo d’armata Gabi Ashkenazi : capo di stato
maggiore delle forze di occupazione israeliane; suo padre era un
sopravvissuto dell’olocausto in Bulgaria, sua madre è nata in
Siria. Questo degenerato morale è l’ingegnere di questo nuovo
olocausto a Gaza ed ha perpetrato crimini di guerra anche nel
Libano del sud. Tre suoi soldati erano stati catturati dalla
resistenza di Hezbollah dopo essere entrati illegalmente in
Libano, una provocazione ordinata da lui stesso.
Il rabbino capo dell’esercito israeliano, colonnello Avichai
Ronsky, fondatore della yeshiva (scuola rabbinica, n.d.t.) nella
colonia illegale di Itamar, a sud di Nablus, ex comandante
aggiunto dei reparti corazzati. E’ autore di scritti sulla
religione e l’esercito ed ha fatto i suoi studi con il
predicatore colonnello rabbino Yisrael Weiss.
Nel 2007 ha aperto una nuova serie di corsi per I diplomati
delle yeshiva che hanno servitor come soldati in unità
combattenti, per diventare rabbinic dei battaglioni della
riserva. Il primo corso, considerato come «pilota», si è tenuto
nella base di addestramento n° 1, è durato sei settimane ed ha
licenziato 109 soldati diplomati.
Il colonnello Avichai Ronsky ha dichiarato che il suo lavoro
consisteva nel rinforzare lo «spirito di combattimento» dei
soldati. Ronsky fa parte dei terroristi di estrema destra, non
lontani dallo spirit del defunto rabbino Meir Kahane, il cui
partito fu dichiarato illegal in Israele a causa delal sua
ideologia razzista. Sotto gli auspice del rabbinato militare,
opuscoli religiosi fascisti dei «rabbini» di estrema destra sono
stati distribuiti ai soldati.
Generale di divisione Yoav Galant : Capo del comando sud,
comandante in capo dell’operazione «Piombo fuso»;ha
personalmente partecipato al massacro di civili nella Striscia
di Gaza.
Richard Awizrat : aiutante di carriera, ha partecipato
all’operazione «Piombo fuso» ed anche al massacro di Jenin nel
2002 durante l’operazione «Muraglia di difesa».
Generale di divisione Amos Yadlin : capo dei servizi di
informazione dell’esercito, ha partecipato all’operazione
«Piombo fuso».
Yuval Diskin : capo dei servizi di sicurezza Shin Bet,
organizzatore della Guerra nella Striscia di Gaza. E’ su sua
raccomandazione personale che l’artiglieria israeliana ha
bombardato gli ospedali ed i centri medici della Striscia di
Gaza.
Generale di brigata Jonathan Locker : capo delle forze aeree
israeliane che hanno operato nella Striscia di Gaza.
La squadra che ha preparato questi crimini di guerra
Il trio che ha preparato questi crimini di guerra: il Ministro
degli Affari Esteri Tzipi Livni, il Primo Ministro Ehud Olmert,
il Ministro della Difesa Ehud Barak.
Ehud Olmert : Primo ministro corrotto di Israele, ha legittimato
la guerra con il suo gabinetto.
Ehud Barak : ministro della guerra israeliano, ha pianificato
l’operazione «Piombo fuso» nella Striscia di Gaza per aumentare
le sue chance alle prossime elezioni.
Tzipi Livni : ministro degli Affari esteri di Israele, ha
condotto la propaganda israeliana per legittimare il massacro e
le distruzioni nella Striscia di Gaza, ha pianificato e
coordinato l’operazione «Piombo fuso» nella Striscia di Gaza per
aumentare le sue chance alle prossime elezioni.
Altri nomi di criminali di guerra
Qui sotto una lista di nomi di criminali di guerra delle FDI che
sono stati feriti durante la pulizia etnica dell’operazione
«Piombo fuso» nella Striscia di Gaza.
Questi soldati non sono stati feriti a Tel Aviv o in Israele da
un attentato terroristico, sono stati feriti nella Striscia di
gaza dopo avere assassinato centinaia di civili, la maggior
parte dei quali colpiti dagli obici dei carri d’assalto
israeliani e dalle bombe al fosforo. Questi sono tutti dei
criminali. Questi nomi sono stati presentati in differenti modi
come degli eroi e delle vittime, ma la verità è che sono dei
criminali di Guerra.
Aharon Yehoshua ben Chaya Shoshanah, conosciuto con il nome di
Aharaon Karov, capo plotone del 890°battaglione paracadutisti.
Karov è il figlio di Chaya e Karnei, rabbino colono Ze’ev Karov,
della scuola terrorista Yeshiva di Kedumim, vicino Nablus. E’
anche il fratello del generale di brigata Yoav Mordechai, che ha
rimpiazzato il comandante del 13° battaglione della brigata
Golani, ferito il 5 gennaio dallo stesso fuoco amico che uccise
tre soldati israeliani.
Val Jenam, soldato druso della brigata Golani (ferito a Gaza da
un tiro accidentale di un carro armato sulla fanteria
israeliana).
> Avi Cohen.
> Ben ben Batya.
> Ben Ben Netiva.
> Daniel ben Sarah.
> Daniel Tamarov.
> Edward ben Sarah.
> Elishama Shalom ben Rivka Leah.
> Gal ben Aliza (Elsa).
> Gershom Elazar ben Chasha Alita.
> Hoshea ben Miriam.
> Li’el Hoshea ben Miriam.
> Moshe ben Eidi.
> Moshe ben Pnina Rose.
> Nechemia Shalom Dover ben.
> Netanel ben Fanny.
> Netanel ben Mazal Tov.
> Noam ben Aliza.
> Ohad Ben Bracha.
> Oleg Dizengoff.
> Oren ben Avraham.
> Oren ben Bat-Sheva.
> Oren Ben Chaya Ori Noga.
> Rafi Cohen.
> Ran Ben Mirel.
> Refael ben Nina (o Rafael Ben Dina).
> Ron ben Yisrael Litshy.
> Roni Rapaport.
> Tom ben Chana.
> Wahal Mijan.
> Yakov ben Orly.
> Yakov ben Yardena.
> Yaakov Wolf, cittadino britannico, cresciuto a Londra,
arrivato nel kibbutz Gadot, nel nord, nel 2007.
> Yedidya Schlesinger.
> Yosef Haim Ben Ziva.
I coloni israeliani, nell’illegalità e criminali, affiliati al
movimento Chabad, che hanno partecipato all’operazione «Piombo
fuso» nella Striscia di Gaza.
Si prega di notare che i nomi degli estremisti di Chabad sono
nomi religiosi, il che significa che sono di derivazione
materna. E’ possibile che nei loro passaporti siano identificati
con un altro nome; inoltre, i soldati di Chabad hanno la
nazionalità statunitense.
> Mor Mordechai ben Orna.
> Moshe ben Channa Malka.
> Dvir Ben Leah.
> Refael Ben Dina.
> Neria Cen Rivka.
> Oren Ben Ilana della brigata Golani.
> Ronen Chaya Ben Leah.
> Ron Ben Havatzelet ou Chavzalet.
> Eitan Ben Sara.
> Gal Ben Chedva ou Hedva.
> Ran Ben Pearl.
> PinchasYair ben Yocheved.
> Eitan ben Sara.
> Gal ben Chedva.
> Netanel ben Fanny.
> Idan Ben Nady.
> Nechamia Shalom Duber (o Dover) ben Arlene, figlio del
terrorista estremista dello Chabad, Alon Moreh.
> Yitzchak Ben Naava.
> Ohad Ben Bracha.
> Netanel Ben Naava o "Navah".
> Geva ben Avital.
> Rotem Kuint ben Leah, criminale di guerra in Libano e nella
Striscia di Gaza.
> Or ben Rachel.
> Itai ben Rinat.
> Ron ben Bilhah.
> Moshe ben Dina.
> Maxim ben Olga.
> Eran ben Bat Sheva.
> Avishai ben Miriam.
> Yisrael Ben Ilana.
> Yoad Ido Ben Frieda Rivka (o Frieda Elka), forse di
nazionalità tedesca.
> Idan Ben Liora.
> Nadav Ben Maria (o Miriam).
> Sagi Ben Osnat.
> Omer Ben Dorit.
> Lior Ben Mazal.
> Yizgeni Ben Elizabeth (o Elizbeta).
> Chaim Moshe Naftali ben Rut Reizel.
> Shachaf ben Dalia.
I nomi di numerosi altri criminali di guerra delle truppe di
fanteria, dei reparti corazzati, del genio, dell’artiglieria e
dell’intelligence che hanno partecipato ai crimini di guerra
nella Striscia di Gaza restano ancora sconosciuti. E’ necessario
che non si sentano più al sicuro. I crimini di guerra, i crimini
contro l’umanità e il genocidio sono proscritti e perseguiti in
tutti i Paesi del mondo, in un modo o nell’altro, e non esiste
prescrizione legale per tali crimini. La «protezione» offerta
dal procuratore Mazuz e dai suoi accoliti è fragile, soprattutto
in ragione del fatto che una simile «protezione» significa un
riconoscimento implicito della colpevolezza, ed anche perché le
leggi nazionali ed internazionali considerano specificamente
queste questioni come «procedure fittizie attivate per
proteggere i colpevoli», e ancora perché, dopo il processo di
Norimberga contro l’esercito tedesco, eseguire gli ordini non è
più considerata una scusante e non assolve dalla propria
colpevolezza. Noi ed altri continueremo a fare il massimo per
trovare i nomi del maggior numero possibile di criminali che
hanno operato nella Striscia di Gaza, ed ogni informazione che
potrà portarli dietro le sbarre.
Kawther Salam è una giornalista palestinese. Ha lavorato più di
20 anni per diversi giornali e stazioni televisive in Palestina.
E’ costretta a vivere in esilio a Vienna dal 2002.
"Costretta dalle forze di occupazione israeliane a lasciare la
mia casa di Hebron, in Palestina, sono fuggita a Vienna, in
Austria, dove attualmente vivo come rifugiata. Prima del mio
esilio, ho lavorato per più di 20 anni come giornalista per
diversi giornali e stazioni televisive in Palestina. Fra gli
altri impegni, lavoravo per i giornali Al-Quds e Al-Hayat
Al-Jadida, e per Al-Majd TV, distrutti dall’esercito israeliano
dopo la mia partenza per l’esilio. Lavoravo utilizzando la
lingua araba. Ho realizzato anche molti documentari legati alla
situazione di Hebron (…).
kawther_salam@yahoo.com
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Le foto sono tratte dalla galleria fotografica di Kawter Salam,
su
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27 gennaio2009 - Kawter Salam -
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