OLTRE LE FOLLI
MIRE ESPANSIONISTICHE MESSIANICO-SIONISTE,
QUALI ALTRI
INTERESSI SI CELANO DIETRO LE PROSSIME GUERRE?
La Geopolitica
delle pipeline
LO
STRATEGICO GASDOTTO RUSSO-TEDESCO “NORTH STREAM”
di F. William Engdahl -
26/07/2010 - Globalresearch - Traduz. Comedonchisciotte.org

Nella storia del dopoguerra della Repubblica Federale, i Cancellieri
Tedeschi tendono a scomparire un volta perseguiti gli obiettivi politici
che deviano troppo dall'ordine mondiale del giorno di Washington. Nel
caso di Gerard Schroeder, è rimasto coinvolto in due peccati
imperdonabili. Il primo è stata la sua aperta opposizione all'invasione
del 2003 dell'Iraq da parte degli USA. Il secondo, strategicamente più
serio, è stata la sua trattativa con Putin per portare un nuovo
importante naturale gasdotto direttamente dalla Russia alla Germania,
scavalcando poi l'ostile Polonia. Oggi la prima sezione di quel flusso
di gasdotto del Nord ha raggiunto la città costiera di Lubmin nel
Mecklenburg-Vorpommern sul Mar Baltico, facendone il perno geopolitico
per Europa e Russia.
Gerhard Schroeder in effetti ha dovuto il suo lavoro al tranquillo ma
influente supporto del Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, che
secondo le nostre fonti tedesche dell'SPD (Partito Socialdemocratico
tedesco), aveva preteso che una coalizione “rosso-verde” di Schroeder,
se eletto, supportasse una guerra USA-NATO contro la Serbia nel 1999.
Washington voleva la fine dell'era di Helmut Kohl. Dal 2005, comunque,
Schroeder è stato troppo “Tedesco” per Washington, e, secondo quanto si
dice, l'Amministrazione di Bush ha diretto la sua attenzione
all'appoggio di un successore.
La sua ultima azione come Cancelliere è stata di approvare un gigantesco
gasdotto chiamato Nord Stream dal porto russo di Vyborg vicino alla
frontiera finlandese, a Lubmin. Nel lasciare la carica Schroeder è
diventato il presidente del Nord Stream AG, un'impresa comune
all'azienda pubblica russa Gazprom e alle compagnie tedesche
E.ON-Ruhrgas e BASF-Wintershall. Ha anche aumentato la sua critica
pubblica delle politiche estere USA, accusando lo stato della Georgia di
aver iniziato la guerra del 2008 contro l'Ossezia del Sud.
Nel 2006 il neo-conservatore Ministro degli Esteri della Polonia,
Radoslaw Sikorski, un alleato vicino a Washington, ha paragonato il
consorzio Nord Stream al patto Nazisovietico del 1939. Dal collasso
dell'Unione Sovietica la politica di Washington ha coltivato la Polonia
come un cuneo per bloccare una più stretta cooperazione economica e
politica Russa-Tedesca, e ciò comprende la decisione di porre in Polonia
puntata verso la Russia la difesa missilistica USA, e oggi dei missili
Patriot.
Questo mese, malgrado la feroce opposizione politica della Polonia e di
altri paesi, il progetto Nord Stream di Schroeder ha completato il suo
primo maggiore obiettivo quando la prima delle due reti di gasdotti è
arrivata alla terra di Lubmin, esattamente nei tempi previsti. Quando la
seconda rete atterrerà dopo questo mese e il gasdotto inizierà
l’operazione nel tardo 2011, sarà il più grande gasdotto subacqueo del
mondo, trasportando 55 miliardi di metri cubi di gas attraverso l’Europa
ogni anno. La rotta subacquea passa attraverso le acque territoriali e
le esclusive zone economiche di Finlandia, Svezia, Danimarca e Germania,
evitando la Polonia e gli Stati Baltici di Estonia, Lettonia e Lituania.
Da Lubmin, che sarà una stazione di trasferimento, il metanodotto OPAL
si estenderà per 470 km attraverso la Sassonia fino al confine Ceco. Le
altre rotte occidentali del gasdotto consegneranno il gas russo
attraverso l’esistente condotto a Olanda, Francia e Inghilterra,
accrescendo in modo significativo i legami energetici tra UE e Russia,
uno sviluppo non accolto favorevolmente a Washington. La GDF Suez
(azienda energetica) della Francia, in passato Gaz de France, ha appena
comprato il 9% di azioni Nord Stream AG e la compagnia di infrastruttura
olandese di gas N.V. Nederlandse Gasunie ne ha il 9%, dando al progetto
generale la partecipazione UE, un grande risultato geopolitico per il
governo Putin-Medvedev a dispetto della forte opposizione USA. Il Nord
Stream adesso ha accordi di fornitura a lungo termine di gas con
Danimarca, Inghilterra, Francia, Olanda e Belgio, così come con la
Germania.
I flussi energetici del nord e del sud
La Gazprom sta anche promuovendo un secondo grande progetto di gasdotti,
South Stream, per portare il gas dalla costa del sud della Russia sotto
il Mar Nero fino alla Bulgaria, finendo in Italia. Il 7 Luglio il
Governo Bulgaro ha accettato dopo lunghe negoziazioni di partecipare al
progetto South Stream di Gazprom.
Il gasdotto South Stream trasporterà il gas Russo all’Europa
occidentale, saltando l’Ucraina, dove Washington negli ultimi anni ha
speso una considerevole energia per spingere il paese in una posizione
pro-Nato e anti-Russia. Come un residuo dall’età sovietica quando le
economie dei due paesi operavano come un’entità intergrata, la maggior
parte dei gasdotti russi ha attraversato l’Ucraina verso l’ovest,
lasciando Mosca molto vulnerabile, quando l’ “Orange Revolution”
appoggiata dagli USA, nel Gennaio 2005 ha portato il candidato di
Washington, Viktor Yushchenko al potere su una piattaforma pro-NATO
anti-Mosca. Le recenti elezioni hanno calmato le tensioni tra Mosca e
Kiev dato che il nuovo presidente Viktor Yanukovych ha portato l'Ucraina
su una posizione più neutrale mantenendo i legami con entrambi. La parte
offshore del gasdotto del South Stream, operata congiuntamente dalla
russa Gazprom e dall’italiana ENI, correrà dal continente Russo sotto il
Mar Nero fino alla costa Bulgara. Sotto il nuovo accordo con la
Bulgaria, il preesistente gasdotto attraverso la Bulgaria sarà usato per
il transito.
Washington ha messo una forte pressione ai paesi dell’UE come la Turchia
per costruire un’alternativa, chiamata Nabucco, alla linea di gas del
South Stream Russo che eliminerebbe la Russia. A oggi Nabucco ha poco
appoggio nell’UE e fonti insufficienti di gas per riempire il gasdotto.
Il compimento del South Stream salderebbe un grosso legame geopolitico
tra i paesi dell’UE, il centro Europa e la Russia, qualcosa che
rappresenterebbe per Washington un incubo geopolitico. La politica USA
dalla Seconda Guerra Mondiale è stata, all'inizio, di dominare l’Europa
occidentale alimentando la Guerra Fredda con l’Unione Sovietica, e dopo
il 1990, di estende la NATO verso est fino ai confini della Russia.
Un’Europa dell’ovest sempre più indipendente che si dirige ad est
piuttosto che attraverso l’Atlantico, potrebbe determinare una grande
sconfitta per la prosecuzione della dominazione Usa come “unica
superpotenza”.
Così, involontariamente, che i suoi cittadini l'abbiano capito oppure
no, la ridente località vacanziera di Lubmin nella Germania
nordorientale è di fatto diventata un importante flucro del dramma
geopolitico tra Washington e l'Eurasia.
Titolo originale: "Pipeline Geopolitics: The Russia German Nord
Stream Strategic Gas Pipeline"
Fonte:
http://www.globalresearch.ca
Link
09.07.2010
Traduzione per
www.comedonchisciotte.org a cura di ELISA CURATOLO
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7291
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