HOME HOME  VIDEO  Mercatino  NEWSLETTER

"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

                                    www.TerraSantaLibera.org         www.HolyLandFree.org

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

Hebron: coloni ebrei tagliano 70 alberi d'ulivo,  proprietà di fattorie palestinesi

Tradotto dall'arabo MaanNews

a cura di Fadi Shirak per www.TerraSantaLibera.org 

 

 

 

Coloni ebrei dall'insediamento di 'Maon', costruito su terreni confiscati a palestinesi a est della città di Yatta, a sud di Hebron, martedì hanno tagliato circa 70 alberi di ulivo nell'area del vicino villaggio Twani.


Sabir Hareeni, presidente del consiglio  locale di
Twani ha detto che la proprietà dei terreni e aziende agricole, i cui gli alberi d'ulivo sono stati bersaglio, appartengono al citadino Moussa Khalil Rabie.


Egli ha sottolineato che i coloni hanno usato seghe a motori elettrici nel procedere al taglio  degli alberi, mentre l’abbattimento di piante di mandorle da produzione, sempre nel terreno del signor Rabie, era già stato commesso dai coloni tempo fa.

 

In tutta la vasta area di territori della regione è proseguita tale strategia, per obbligare i cittadini ad abbandonare le loro case e terre, al fine di permettere ai coloni di ingrandire le loro colonie in territorio palestinese.

 

Tradotto dall'arabo MaanNews a cura di Fadi Shirak per www.TerraSantaLibera.org 

http://www.terrasantalibera.org/hebron_coloni_tagliano_ulivi.htm

Venerdi 15.01.2010


CORRELATO 

Attacco di coloni ebrei durante la raccolta delle olive in Hebron (Palestina occupata)

Settlers' attack on olive harvest- Hebron

"Notizie dalla Terra Santa"

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : informazione e contro-informazione devono essere libere  e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo  la  libera veicolazione delle notizie,  sabota gravemente  la libera informazione.