Ramadan 19, 1430 A.H. - 10 Settembre 2009
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
Nei mesi scorsi i Mujahiddin hanno inferto in tutte le zone del nostro
paese un colpo schiacciante alle forze armate americane e britanniche,
in seguito al quale centinaia di soldati invasori hanno perso la vita.
L’immagine delle possibilità militari e della tattica bellica degli
invasori ha perso il suo splendore e la sua credibilità agli occhi del
pubblico dei loro paesi. Ciò nonostante essi sono recentemente ricorsi
ad espedienti di propaganda per esaltare quell’immagine e per manipolare
a loro favore le opinioni del pubblico mondiale e rifarsi in qualche
modo dalle disfatte incontrate sul campo.
A questo proposito vogliamo riferirci alle recenti affermazioni
dell’ambasciatore britannico a Kabul, che dice che i soldati inglesi
"resteranno in Afghanistan per una generazione".
La risposta migliore e più ragionevole a questa uscita dell’ambasciatore
sarebbe semplicemente quella di invitarlo a rileggersi bene ancora una
volta la storia e il passato storico degli afgani. Tutte le potenze che
hanno aggredito ed invaso questa terra hanno dovuto alla fine subire una
disfatta. Tutti quelli che hanno scelto di affrontare gli afgani ne
hanno ricavato soltanto disgrazia e disonore. Gli inglesi invasero
l’Afghanistan non una sola volta, ma tre, eppure ogni volta vennero
sconfitti. Queste realtà concrete, scritte a lettere d’oro, fanno ora
parte della nostra storia.
Noi abbiamo combattuto gli inglesi dal 1839 al 1919, ed alla fine, dopo
ottant’anni, abbiamo sconfitto il nemico e abbiamo conquistato
l’indipendenza.
Oggi la nostra determinazione è ancora più forte di quella di allora; in
paragone a quei tempi abbiamo un migliore addestramento militare ed armi
migliori; ed oltre a tutto ciò abbiamo la preparazione per una lunga
guerra.
La ex Unione Sovietica sosteneva che l’Armata Rossa era invincibile, ma
dalle mani degli afgani le sue truppe sono state sconfitte e
completamente disintegrate. Molti altri paesi hanno raggiunto
l’indipendenza in tal modo. Oggi gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e i
loro alleati si sono intestarditi nel soggiogare l’Afghanistan, ma si
ingannano completamente. Si vede che i loro cervelli non funzionano come
dovrebbero.
La Gran Bretagna dovrebbe considerare il destino del suo antenato, il
Dottor Bridom, che raggiunse moribondo Jalal Abad. Eppure questo suo
ignorante discendente dice che gli inglesi resteranno in questo paese
per più di una generazione! Sembra quasi che gli inglesi stiano per
essere condotti alla perdizione e che Allah Onnipotente voglia concedere
questa gloria agli afgani Mujahid [combattenti della Guerra Santa] per
mostrare ancora una volta al mondo come essi sanno mettere in ginocchio
gli invasori.
Sarebbe proprio il caso che quelli che comandano in America e in
Inghilterra smettessero la politica aggressiva e militarista che hanno
seguito negli ultimi otto anni e la finissero di comportarsi, dopo la
disintegrazione dell’Unione Sovietica, come se ora fossero gli unici due
padroni del mondo. Dovrebbero capire che realizzare questo sogno ad
occhi aperti vorrebbe dire affrontare una resistenza tremenda, e che
richiederebbe molto tempo percorrere questa strada ingrata senza poi
nemmeno giungere al successo.
Ma l’Afghanistan dimostrerà anzitutto che è in grado di ingoiarseli.
Perciò, se essi non optano per una soluzione pacifica della faccenda
afgana e ritengono tale soluzione disonorevole, in tal caso saranno
condotti con la forza verso la disgrazia che li attende. E un giorno
anche loro si disintegreranno e verranno cancellati dalle carte
geografiche come la ex Unione Sovietica, che ormai fa parte del passato.
Emirato Islamico dell’Afghanistan