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GEORGE SOROS E’ EFFETTIVAMENTE IN GRADO DI PROVOCARE IL CROLLO
DELL’EURO ?
Trascrizione dell’intervista di Webster Tarpley a
RT (RussiaToday)
"Io ritengo che ci siano decisive e circostanziate prove che
spingerebbero qualunque giornalista investigativo ad approfondire.
Si tratta di un tentativo mirato a creare una crisi in grado di
condurre ad un nuovo sistema monetario mondiale. Si tratta
dell’utilizzo di armi economiche allo scopo di difendere il dollaro,
contemporaneamente attaccando la Grecia, e tramite la Grecia
attaccare l’euro. La questione che è stata rivelata nel corso degli
ultimi paio di giorni dal Wall Street Journal è che vi è stata una
cena segreta in un appartamento di Manhattan, in data 8 febbraio,
alla quale erano presenti, un gruppo di Hedge fund predatori, e
questi sociopatici, mentre cenavano a base di filet migon,
pianificavano un attacco sui titoli di stato greci e sull’euro
utilizzando leverage rates di 20. a 1. E chi erano i presenti ?
Monness, Crespi & Hut, una banca d’investimento stile “boutique”,
SAC Capital Advisors, Brigade Capital e soprattutto Soros Fund
Management.
Per la verità George Soros, si era già impegnato a preparare il
terreno sostenendo di ritenere che l’Euro fosse soggetto al rischio
di crollare e di cadere a pezzi. L’idea era realizzare un attacco
speculativo ai danni dell’Euro in maniera da alleviare la pressione
speculativa sul dollaro. E naturalmente la Grecia rappresenterebbe
il punto debole. Loro hanno sostenuto che – insomma il consenso a
questo tavolo mentre si cenava a base di filet mignon – era che
qualunque fosse stata la conclusione della crisi debitoria della
Grecia, quest’ultima si sarebbe dimostrata comunque estremamente
negativa per l’euro e quindi pare abbiano continua dicendo, questo è
almeno il resoconto del WSJ, che non appena saltata la Grecia,
quello sarebbe stato solo il primo pezzo del domino a cadere, a
seguire sarebbe toccato a Spagna, Portogallo, Italia, Irlanda e
naturalmente California, Gran Bretagna e infine Stati Uniti, e uno
di questi personaggi, quello di Brigade Capital, avrebbe detto: la
Grecia rappresenterà il fattore chiave del contagio che finirà con
l’infettare tuti i debiti sovrani del mondo. Quindi stiamo parlando
di debiti pubblici nazionali quelli dello Stato, quelli a livello
locale, provinciale, di tutti gli Stati nazionali.
Quindi, in pratica ci stiamo avvicinando a questa situazione in cui,
o si accetterà di permettere Che gli hedge fund e le banche “zombie”
conducano i Governi nazionali alla bancarotta, o i Governi si
decideranno finalmente a liquidare questi hedge fund proteggendo
così se stessi. Tuttavia questa sarebbe solo una di un paio di
associazioni a delinquere a cui in realtà il WSJ ha fatto
riferimento. Un’altra è quella legata a Paulson & Company. Si tratta
comunque di un altro Paulson, non si tratta dello stesso Paulson ed
a Globeop Financial Services, accompagnata da un bel gruppoo di
banche “zombie”, tutte sopravvissute grazie al denaro dei
contribuenti americani. Stiamo parnado di Goldman Sachs – come
potevano mancare - Bank of Ameerica /Merrill Lynch, e Barclays Bank
– ricordiamoci che sono state salvate dagli Stati Uniti tramite il
pagamento dei derivati AIG.
Quindi, numerosi di questi personaggi erano lì per fare soldi ma
c’era anche un proposito politico, ovvero mascherare la debolezza
del dollaro. Il dollaro ha raggiunto il suo livello minimo nella
prima settimana di Dicembre dopo essere precipitato per tutto
l’autunno fino a 1.50, 1.51 sull’euro.
Da allora in avanti è stato l’euro a precipitare, quindi si tratta
di un’operazione a supporto del dollaro.
Ora l’Economist di Londra, il WSJ, il Financial Times si sono
impegnati a lungo prendendo in giro i Greci ed il Primo Ministro
Zapatero, della Spagna, che avevano parlato di cospirazione
speculativa internazionale. Gli hanno detto in effetti: ma cosa
state dicendo, siete paranoici, è una teoria della cospirazione. E
tuttavia, è esattamente quello che abbiamo di fronte, ciò che
abbiamo davanti agli occhi, in pratica ed io credo che sulla base
della normativa anti-trust vigente in USA, questa sarebbe
esattamente la definizione di una cospirazione criminale finanziaria
in violazione Della normativa sulla correttezza degli scambi, e se
tale condotta fosse stata tenuta sul mercato dei titoli negli Stati
Uniti, sarebbe stata certamente definita come un “Pool” e dichiarata
illegale.
Quindi, io credo sia chiaro che quello di cui la Grecia ha bisogno
non siano certo misure di austerità. Avrebbero bisogno di dichiarare
illegali una serie di elementi ovvero dichiarare illegali i
derivati, hanno necessità di dichiarare illegali i Credit Default
Swaps, di misure come quella promossa dal CEO dell’ELF, appunto in
tale Paese, per favorire l’applicazione di una Tobin Tax, ovvero di
una tassa dell’1% sui derivati e su altre forme di speculazione
finanziaria.
E naturalmente, in Paesi in cui esistono magistrati indipendenti
come in Spagna e in Italia probabilmente ad alcuni interesserà
analizzare tutto questo. L’altra questione ovviamente., è porre
attenzione a questo attacco speculativo per tenere sotto controllo
questi speculatori e magari fissare sanzioni per le attività che
stanno conducendo."
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