A lanciare l’allarme è stato il nuovo rapporto diffuso in questi giorni da “Whoprofit.org”, un progetto di ricerca della Ong israeliana femminista, Coalizione di Donne per la Pace.
Anche un’azienda italiana, la Pizzarotti &C S.p.A è coinvolta nel progetto, che vede la partecipazione, in qualità di contractor, non solo di aziende private europee ma anche di due imprese pubbliche, la tedesca Deutsche Bank e la Moscow Metrostroy (russa).
Attualmente, parte della costruzione della ferrovia è già iniziata: delle quattro sezioni del percorso, la prima parte è già stata completata, mentre altre due sono in fase di inizio; la costruzione del tunnel principale vero e proprio invece, non è ancora stata avviata. L’intero progetto, da sei miliardi di shekel, per completare la ferrovia terminerà nel 2016-2017.
La prima parte del documento illustra il percorso della
ferrovia progettata e le sue implicazioni, analizzando il processo
della progettazione e le considerazioni legali riguardanti il
percorso, in collegamento con le conseguenze dirette sulle
comunità palestinesi interessate, Yalu, Beit Surik e Beit Iksa.
Penetrando in due aree (la cosiddetta enclave di Latrun e la zona
dei villaggi di Beit Surik e Beit Iksa) all’interno della Linea
Verde, parte del percorso del treno A1 è illegale, dal momento che
il diritto internazionale vieta all’occupante di utilizzare le
risorse dell’occupato esclusivamente a beneficio dei propri
cittadini. La seconda parte del rapporto mette invece a fuoco il
coinvolgimento di società israeliane ed internazionali nella
progettazione e nella costruzione della ferrovia, aziende che
forniranno esperti speciali per fornire consulenza economica ed
ingegneristica, apparecchiature per la costruzione di tunnel ed il
lavoro stesso di costruzione delle gallerie.
La Coalizione di Donne per la Pace ha dato avvio ad una mobilitazione della società civile israeliana, a cui stanno già rispondendo anche diversi gruppi europei che appoggiano e sostengono la campagna BDS ( boicottaggio, disinvestimento e sanzioni). Nena News

