"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i
profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti che non
mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel nome
del Signore!"
الارض المقدسه حره
politicamente scorretti, invisi a
sinistra come a destra, scomodi per
potentati politici & religiosi d'ogni credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo
contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
di Issa Goraieb - “L’Orient
Le Jour” - traduzione di Siro Mazza
La stessa comunità
ebraica americana.........divisa com’è per la prima volta dopo lungo
tempo.........ha reagito alla folle spacconata della marina israeliana
contro il convoglio d’aiuto a Gaza...............(leggi
tutto l'articolo)
Francesco Mario Agnoli
- Identitaeuropea.it - giugno 2010
.........Ad ostacolare il cammino
trionfale della Nirenstein è intervenuto, nella notte fra il 30 e il 31
di maggio, il massacro, ad opera dei soldati israeliani, dei pacifisti
della Freedom Flotilla, che non mi fermerò a descrivere, perché, siano
stati dieci o più gli assassinati, trenta o più, o meno, i feriti,
quanto è accaduto è ormai sotto gli occhi di tutti, perfino, grazie al
ritardo della lobby parlamentar-sionista nella preparazione del
“silenziatore”, dei cittadini italiani, che, se frequentano la ”rete”,
hanno addirittura potuto leggere (il problema è “fino a quando?”) i
comunicati dell'associazione cristiana, filopalestinese
TerraSantaLibera.Org....................(leggi
tutto)
Palestine-info - 7 giugno
2010 - traduz. TerraSantaLibera.org
Erdogan non cede di fronte all'arroganza sionista,
definendo criminalita' brutale ed inaccettabile il comportamento
israeliano, e chiedendo a gran voce, senza tentennamenti e di fronte
alla comunità internazionale intimidita da Isarele, che Tel Aviv paghi
un prezzo per tali atti inaccettabili.
Le giustificazioni israeliane, ha continuato il premier
turco, non convincono nessuno e chiede sia convocata una Commissine
internazionale, indipendente, di investigazione..........
Israele ha definitivamente rivelato il suo vero volto,
violento, terrorista, disumano. L'attacco alla Freedom Flotilla, di cui
ormai tutti conoscono i dettagli grazie alla intelligente organizzazione
mediatica turca, che ha munito di satellitare la nave Marmara, con
centinaia di giornalisti e attivisti a bordo, è stato uno dei peggiori
autogoal dello stato sionista. Una dimostrazione di selvaggia stupidità.........(leggi
tutto)
A 5 hanno sparato in
testa". 6 attivisti risultano dispersi.
Tra testate web libere e senza
padroni esiste un rapporto di correttezza deontologica, di
reciprocità e di rispetto, umano e professionale, che travalica le
eventuali differenze ideali e/o confessionali. Tutti concetti di
onorabilità ed onestà intellettuale, questi, che sono estranei
purtroppo a molti giornalisti prezzolati ed indegni del delicato
ruolo che ricoprono, del quale si approfittano per assecondare
interessi che col giornalismo non hanno nulla a che fare.
ANKARA – Hürriyet Daily News -
Friday, June 4, 2010
Erdogan,
Nirenstein, Il Foglio,
RaiNews24 e la
nuova inquisizione
La Nirenstein,
Il Foglio,
RaiNews24, con nani e ballerine
al seguito, chiederanno anche la chiusura internazionale dei siti
e testate giornalistiche turche, accusando tutti di
"antisemitismo"??? Ci sarà da ridere.
Ma chi si credono di essere? I nuovi
dittatori dello Stato Libero di Bananas?
Se siamo in regime di inquisizione e caccia
alle streghe, devono dirlo chiaramente e assumersi le
responsabilità delle loro azioni.
Perchè cari signori, le bugie hanno le gambe
corte.
Una campagna di odio e falsa informazione è
in atto, nel nostro Paese, ai danni di alcuni cittadini, siti web
e della libertà d'informazione.
Questa istigazione all'odio verso siti
cristiani e/o islamici, di "sinistra" e di "destra"colpevoli solo
di lasciare spazio a idee e posizioni, contestabili finchè si
vuole, ma legittime in uno Stato di Diritto democratico, è un'atto
di violenza e discriminazione senza precedenti, che non siamo
disposti a subire.
Certo deve dare molto fastidio, a "qualcuno",
chiamiamoli i "conducenti della locomotiva", il fatto che molte
persone si siano accorte che il divide et impera della
divisione in schemi di pensiero, politici e confessionali, rigidi
e faziosi, su questioni vitale importanza per gli equilibri
mondiali e la libertà dei popoli, faccia solo il gioco dell'invisible
empire e della lobby che lo dirige dietro le quinte.
Ma il fatto che si debbano stabilire alleanze
e coalizioni, fra tutte le forze antagoniste allo strapotere
imperiale usraeliano e delle colonie asservite, è cosa
detta anche pochi giorni fa da Mons. Capucci, persona
non certo accusabile di antisemitismo biologico.
L'Italia comunque, anche se in mano ai
camerieri più fedeli di Sion, non è Israele. Perchè se questi
personaggi, di basso profilo giornalistico, alcuni dei quali ex di
AN (di
quel Fini che ha firmato il finanziamento di 300mila euro al CDEC),
si possono permettere di portare avanti campagne stampa così
virulente e cariche d'odio (cosa che noi non ci sogneremmo mai
difare) lo devono ad una Costituzione che permette loro
libertà di pensiero e d'espressione (quale che sia il loro
quoziente intellettivo e capacità espositiva): ma tale diritto
non può essere rivendicato solo da una parte e negato ad altri.
La legge è uguale per tutti. O no?!?
C'è poi un'altra considerazione da fare, molto semplice e che non
necessita grandi conoscenze, ma solo di un briciolo di buon senso:
- nessuno può ragionevolmente giudicare
qualche libro o testo, nel bene o nel male, senza averne presa
visione, averlo letto, analizzato. Questo vale per la Bibbia, come
per il Talmud o il Corano, La Divina Commedia, i Gialli della
Mondadori, o i racconti di fantascienza di Urania. E neppure i
così detti Falsi Procolli di Sion, o il Manifesto Statutario di
Hamas, come i Diari di Anna Frank, sono esenti da tale elementare
considerazione: non posso giudicare ciò che non conosco, solo per
sentito dire.
La Storia nei secoli è piena di tragici
avvenimenti, di popoli trascinati in guerre, o "missioni di pace"
come si dice oggi, per ignoranza dei fatti o sulla base di dati
contraffatti (vedi la guerra in Iraq, giustificata con la
storia delle "armi di distruzione di massa", messa in giro dai
Servizi, rivelatasi poi un falso clamoroso, che è costato la vita
a migliaia e migliaia di persone ed una situazione di
destabilizzazione totale come quella attuale); da Troia a
Fallujah se ne sono sentite di tutti i colori, ma per capire la
verità non basta leggere l'editoriale di qualche scribacchino di
terza fila, ci vuole di più.
Detto questo, è facile comprendere come sia
molto pericoloso invocare la soppressione di questo o quel libro,
di questo o quel testo, di questa o quella testata web.
Ogni limitazione in tal senso è una regressione di civiltà, è
voler tornare a periodi oscurantisti che si ritenevano superati, è
voler sopprimere la capacità di discernimento e conoscenza
dell'essere umano.
Deve essere la forza della ragione, comprovata, a prevalere su
ingiustizie e falsità.
Non bisogna giammai che sia la sola
ragione della forza, coercitiva e violenta, anche se
esercitata con i sofisticati mezzi moderni del discredito a mezzo
stampa, a "democraticamente" prevalere prepotentemente su uomini,
fedi e idee.
In questo senso, tutta la campagna di caccia alle streghe,
scatenata e coordinata contro di noi in queste settimane da
giornali, tv e politicanti, è, dal dopoguerra a oggi, la più
pericolosa tentazione totalitaria che l'Italia e l'Europa abbiano
fronteggiato.
Se noi, uomini e donne, liberi pensatori, libere penne e anime
libere, non saremo pronti, indipendentemente dalle differenze che
ci contraddistinguono, a difendere questo nostro diritto
all'informazione e all'espressione, a 360 gradi, e non saremo
capaci di rivendicare i nostri inalienabili
diritti naturali al discernimento, alla critica,
all'analisi, al libero arbitrio, allora non saremo neppure degni
di reputarci esseri umani, e sarà giusto essere invece trattati,
come già fanno, da "animali parlanti"...
.........Capucci ha osservato che "la forza
di Israele non è assoluta: è forte solo perché noi siamo deboli, e la nostra
debolezza deriva solo dalla nostra dispersione".
Pertanto Monsignor Cappucci invita a serrare le fila, ad unirsi,
affinché i palestinesi vedano restituiti i loro diritti.............(leggi
tutta la dichiarazione)
* * *
* * * * * *
LA PROSSIMA PROVA DI FORZA DI ISRAELE
CONTRO IL MONDO :
di Siro Mazza - TerraSantaLibera.org - 2 giugno 2010
Beirut, 2 giugno 2010.
Il movimento “Hezbollah” ha definito un “crimine terroristico” il
massacro attuato dalle forze di occupazione israeliane contro gli
attivisti della “Freedom Flotilla”. In un comunicato diramato dal suo
ufficio per le relazioni con la stampa, e ripreso dalla Tv ”Al_Manar”,
il partito della resistenza islamica libanese ha sostenuto che questo
nuovo delitto, perpetrato contro dei civili innocenti, costituisce
un’ulteriore prova del malvagio istinto che macchia l’anima sionista e
che si esprime contro tutti gli esseri umani, a qualsiasi religione o
nazionalità essi appartengano..........(leggi
tutto)...(clicca sulla foto a lato
per ingrandirla)
come molti in Italia, con le idee confuse...dai
media...
Lettera ricevuta da Patrizia S. il
2/6/2010
Ma scusate, cari Signori di TerraSantaLibera,
datemi una spiegazione che non sia puramente ideologica come mi pare
state voi impostando tutte le vostre battaglie.
Una intera flotta, per giunta TURCA!!! sta avanzando in territorio
israeliano e non si ferma all'altolà!!! Dicono di essere
pacifista e invece dentro c'è un intero arsenale!!
.........Innazitutto
non era una un'intera flotta turca,
ma una flotta internazionale, civile, sotto l'egidia turca.......
.........sulla
nave non c'era alcun arsenale
bellico.......
.........le navi non erano
in territorio israeliano, ma
in acque DECISAMENTE internazionali a 80 chilometri dalla costa, dove
qualsiasi arrembaggio per le regole internazionali è considerato atto di
pirateria: altrimenti le regole internazionali a cosa servono?...
.........Almeno di fronte all'evidenza lasciamo da
parte la nostra partigianeria ideologico-confessionale, di cui tu
dimostri chiaramente essere affetta, e cerchiamo di essere onesti. Non
si può gioire, come ha fatto miserabilmente il quotidiano italiano Il
Giornale, della morte di 16 persone colpevoli solo delle loro idee
d'altruismo. Portavano soccorsi, non pallottole. Non ce lo
dimentichiamo, anche se ci bombardano di propaganda che vorrebbe portare
l'oggetto del discorso altrove...................Oggi sembra tutto
squilibrato e a sfavore di Israele? Non è colpa nostra, che riportiamo i
fatti, ma dell'eroico esercito che oltre ad uccidere 16 volontari ha
massacrato, solo nell'ultima aggressione massiccia a Gaza, tra 1500
vittime, ben circa 500 bambini. Tutti terroristi e solo Israele
vittima?.........Non perdiamo la testa, come qualcuno vorrebbe. Uccidere
non è bene, e voler aiutare chi è in difficoltà non è male: non
permettiamo di dare la nostra intelligenza all'ammasso..............
Dalle prime notizie risulta che
monsignor Luigi Padovese, Vicario apostolico dell'Anatolia e
presidente della Conferenza Episcopale Turca, sia stato aggredito
nella sua casa a Iskenderun e ucciso a coltellate dal suo autista
Murat Altun. L’assassino è già stato arrestato dalla polizia.
L'emittente turca Ntv ha riportato le dichiarazioni del governatore
della provincia di Hatay, Mehmet Celalettin Lekesiz, secondo cui:
“sulla base dei primi accertamenti effettuati
dalla polizia l'omicidio non avrebbe motivazioni politiche nè
religiose. Si è appreso che il sospettato era in cura per
disordini psicologici''.
(Zenit.org)
Angela è
libera!!!
Angela Lano, insieme agli altri rapiti
da Israele in acque internazionali, dopo una carneficina che è
costata la vita a 16 volontari internazionali, che portavano aiuti
umanitari alla popolazionme di Gaza, non ai "terroristi come qualche
penna malevola ha voluto insinuare, sono stati finalmente liberati e
sono in viaggio verso Istanbul, da cui, dopo una conferenza stampa,
raggiungeranno le loro rispettive famiglie e nazioni.
La sua famiglia fa sapere che l'Unità di Crisi della Farnesina ha
comunicato che Angela Lano, direttore dell'agenzia di stampa
Infopal.it, sta bene ed è in stato di fermo da parte delle autorità
israeliane, in un luogo imprecisato.
A differenza di altri che sembra saranno rilasciati
nelle prossime ore, Angela Lano - assieme ad altre centinaia di
partecipanti alla Flotta - forse sarà trattenuta più a lungo in quanto
ha rifiutato l'espulsione che probabilmente comportava una "ammissione
di responsabilità" in quella che Israele continua a definire "azione
illegale".
La famiglia chiede l'immediatata liberazione di
Angela e di tutti gli altri membri della spedizione umanitaria
illegalmente detenuti perché sequestrati in acque internazionali su
navi legalmente registrate.
Angela è nel nuovo carcere
di Ber Sheeva(Neghev meridionale, non troppo distante da
Dimona, dove si trovano le centrali nucleari israeliane), sta bene,
anche se provata, ma dimostra di essere lucida e determinata a non
sottostare ai ricatti israeliani, che vorrebbero farle firmare un
documento in cui lei ammette di essersi introdotta illegalmente in
territorio israeliano, in quanto lei è stata invece rapita in acque
internazionali, dove vige un diritto di navigazione internazionale
violato da Israele. La nostra Redazione le è vicina, si sta muovendo
attraverso i suoi contatti in Parlamento e le augura di resistere e
tornare presto a casa dalla sua famiglia.
Editoriale di
TerraSantaLibera.org - 1 giugno 2010
Non c'è nulla che possa giustificare
tale barbarie
Fiamma Nirenstein e soci cercano di
coprire e mascherare tali mostruosità, abusando delle cariche che
ricoprono, intimorendo e diffamando, confondendo i termini e i fatti
reali.
Criticare Israele, secondo costoro, è
una colpa grave, tale da richiedere la chiusura dei nostri siti:
quando però Israele ammazza civili con bombe ed atti di pirateria va
tutto bene.
Dissentire dalla politica d'Israele e
della sua lobby, che nel mondo fa da cassa mediatica per
presentare sempre i carnefici come vittime, sarebbe "fare
antisemitismo", e chiunque osi contraddirli deve essere censurato, i
siti e blog chiusi od oscurati, gli autori perseguiti per legge (?):
peccato per loro che il mondo, oggi, si sia risvegliato, secondo i
loro canoni propagandistici, "antisemita" all'unanimità, eccezion
fatta per i fornitori d'armi principali d'Israele, gli USA, che
hanno uno speciale rapporto cliente/fornitore interscambiabile, per
la colonia Italia, la più fedele serva, con i camerieri delle banche
dal cappio al collo troppo stretto per permettersi di fiatare, e
l'Olanda, patria degli usurai e fucina d'ogni sorta d'aberrazione...
E' NATO IL
SECONDO BAMBINO DEL NOSTRO AMICO FADI SHIRAK,
NOSTRO COLLABORATORE E
CORRISPONDENTE DALLA PALESTINA.
CARO
FADI, TANTI AUGURI A TE E SIGNORA !!!
NOI SIAMO CON TE.
LA NASCITA DI UN PICCOLO
FILISTINO E' UNA SPERANZA DI VITA PER TUTTA LA PALESTINA OCCUPATA E
STRETTA NELLA MORSA CRIMINALE SIONISTA
Lettera di Fadi alla nostra Redazione -
31 maggio 2010
"Anche
se amare secondo il Vangelo,
in questi giorni, qui in
Palestina sopratutto,è un po’ difficile, amare gente che ci
distrugge, ci uccide, ci circonda da per tutto per non farci muovere, ci odiano per il fatto
che siamo essere umani
palestinesi, e di piu, perché siamo cristiani nella terra di Gesù.
Perche
loro vogliono al più pesto possibile
svuotare questa terra dai cristiani per dire al mondo, che i musulmani
devono andare in Arabia saudita, i cristiano non ci sono e dunque questa
terra è israeliana e del popolo ebraico.
In ogni modo, io vorrei
annunziarti che il mio bambino
Xyyyè nato grazie a Dio, è in buona salute e la sua mamma anche
in buona salute ringraziamo il Signore.
E nato il giovedì scorso
27.05.2010 alle 09:00 del mattino, 03:30 kili, cappelli neri e ancora
molto piccolo, ancora presto sapere a chi assomiglia,
ma vediamo, tanto o assomiglia al papa o alla mamma.
Scusa se non vi ho avvertito prima, ma sono stati giorni di gran
trambusto, con me che andavo su e giù attraverso i check-point per
lavorare e mia moglie era in un ospedale lontano nel West Bank.
Vi
vorrei di nuovo da tutto il cuore ringraziare con tutti gli amici che
gli hanno dato un bel regalo (1),
in qualche giorno vi
manderò la sua photo.
Un abbraccio forte,
Fadi
Shirak"
Nota di Redazione:
(1) con una piccola sottoscrizione fatta
tra i lettori e amici, avevamo raccolto 700 euro, che abbiamo fatto
pervenire a Fadi già alcune settimane fa. Non avevamo detto nulla perchè
non volevamo far pesare la cosa. Grazie a tutti coloro che hanno
contribuito a fare questo regalo al figlio di Fadi. Un uomo coraggioso
Fadi, che, nonostante più volte gli sia stato detto che se le cose si
fossero messe male di venire quassù in Europa e salvare la famiglia, ha
sempre risposto, sino a stasera al telefono: io sono palestinese ed il
mio posto, nel bene e nel male è qui. Onore all'amico Fadi, esempio per
tutti noi.
RAPITI I PACIFISTI
DAI PIRATI ISRAELIANI
Comunicato della famiglia di Angela Lano:
31 maggio 2010
Angela è sparita nel
nulla
Malgrado le varie agenzie stampa
italiane ripetano che gli italiani sequestrati dalle autorità
israeliane "stanno bene", la famiglia di Angela Lano, direttrice di
Infopal.it, informa che la Farnesina e l'Ambasciata d'Italia in
Israele non sono in possesso di informazioni al riguardo.
I cittadini italiani a bordo della Freedom Flottilla sono pertanto
"spariti" a tutti gli effetti.
Il porto di Ashdod, infatti, dove sono state condotte la navi della
Freedom Flotilla, è stato dichiarato "zona militare" dalle autorità
israeliane e nessuno può entrarvi, tanto meno i giornalisti.
Israele si rifiuta inoltre di fornire la nazionalità dei sequestrati,
pertanto le stesse ambasciate in Israele non possono comunicare alcuna
informazione precisa al loro riguardo.
.........fonti turche
parlano di “liste di uccisioni mirate” preparate dal Governo sionista e
consegnate ai commandos impegnati nell’aggressione. Tali liste recavano
i nomi degli attivisti pacifisti da “liquidare”: una copia, recuperata
dai membri della nave turca abbordata, sarebbe la dimostrazione della
premeditazione del massacro...............(leggi
tutto)
Un vergognoso silenzio stampa italiano ha accompagnato la Flotilla fin
dall’inizio, nonostante i continui comunicati stampa e gli appelli con i
quali si sottolineava il rischio che la Flotta venisse attaccata a causa
delle continue minacce da parte di Israele......
Apprendiamo ora dalla
televisione turca, ore 7 italiane circa, che le navi della
Flottilla sono state abbordate dai militari israeliani che ne hanno
preso il possesso.
Dieci membri della
flotta assassinati (se non di più) e oltre 30 i feriti,
tra equipaggio e personale umanitario, in seguito all'aggressione, in
perfetto stile piratesco, della Marina israeliana, che non si
accontenta e limita ad occupare tutta la Terra Santa, ma occupa anche
tutto il mare prospicente ben addentro le acque internazionali, dove
nessuno può reclamare diritti nazionali.
Solo la pirateria
israeliana lo può: una marina eletta.
Questo atto, di inaccettabile prepotenza
e criminale ferocia, oltretutto messo in atto contro persone
assolutamente indifese e disarmate, è l'ennesimo tassello che pone
Israele e la sua politica sionista fuori dalla Comunità internazionale
e rende assolutamente impossibile, visto che qualcuno l'ha
fantascientificamente ipotizzato, il suo ingresso nella EU.
Anzi, quegli onorevoli italiani, che
siedono in Parlamento con doppio pasaporto, italiano e israeliano, che
tanto si affannano a impedire qualsiasi critica o azione contro la
delinquenziale politica coloniale israeliana, dovrebbero essere
rimossi dalle posizioni di responsabilità in cui si trovano, in quanto
inadatti e non affidabili per difendere gli interessi e l'immagine
dell'Italia e degli italiani, in patria e nel mondo.
Solidarietà con i convogli umanitari
sotto sequestro illegale.
Solidarietà con la Terra Santa occupata
e che soffre.
E speriamo che l'amica Angela Lano,
dell'agenzia InfoPal.it, insieme al tenore Joe Fallisi e agli altri
italiani presenti sulle navi, sia incolume.
Il Campo Estivo avrà luogo nel campo
profughi palestinese di Nahr el Bared nel nord del Libano e vedrà
riuniti per dieci giorni giovani volontari italiani e palestinesi.......(leggi
tutto)
Tra il 1947 e il 1948 vennero
cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5 milioni di
profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)